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Il Blog di Karine

LE VARIE RAGIONI DELL’EXPORT

L’export non dovrebbe essere visto esclusivamente come una strategia di sviluppo aziendale.

Le aziende scelgono di esportare perché vogliono aumentare il proprio fatturato, le conseguenze dell’aumento del fatturato non sono però così note.

La necessità di lavorare con maggiori volumi di produzione prevede un aumento del consumo di materie prime: questo rende possibile l’acquisto di lotti più grandi a prezzi migliori, in quanto il potere contrattuale d’acquisto dell’azienda aumenta. Inoltre, siccome saranno prodotti più pezzi, l’impatto dei costi fissi aziendali sul prezzo unitario sarà inferiore, consentendo così la riduzione del prezzo di vendita o l’aumento del margine di profitto ovvero l’azienda riuscirà a sviluppare delle economie di scala virtuose.

Destinare parte della produzione al mercato interno e un’altra al mercato estero è una delle migliori strategie per “diversificare i rischi.” Con l’export, l’azienda è meno dipendente dal mercato interno e meno suscettibile a potenziali crisi nazionali (una parola molto comune nel nostro Paese, giusto?).

La fuga dalla stagionalità del mercato interno è un’altra delle ragioni per esportare. Immagina le aziende produttrici di coperte o maglioni o addirittura di bikini.

Una delle ragioni più interessanti è l’estensione del ciclo di vita del prodotto, giacché esplorare nuovi mercati permette all’azienda di sfruttare al massimo l’investimento in progetti di sviluppo, forme o strumenti per la produzione. Esempi di questo tipo li troviamo nel settore calzaturiero e principalmente nel settore automobilistico.

L’imprenditore è orgoglioso di esportare il suo prodotto, ma non è solo un orgoglio “personale”: il processo di internazionalizzazione migliora l’immagine del marchio, aumenta il posizionamento del prodotto rispetto ai concorrenti ottenendo così un riconoscimento più alto dal mercato.

Per finire, il vantaggio più importante è sicuramente l’aumento della competitività: il commercio internazionale consente il confronto con altre realtà, nuovi concorrenti, requisiti diversi e tutto questo porta necessariamente ad un miglioramento del prodotto con un conseguente miglioramento della competitività dell’azienda.

Sei pronto ad aumentare il fatturato ed a trasformare positivamente la tua azienda?

Se vuoi sapere quali sono i primi passi per aprire la tua azienda in Brasile, e avere qualche dato sul mercato Brasiliano scarica qui il mio report I 5 PASSI PER FARE BUSINESS IN BRASILE CON SUCCESSO che trovi sul mio sito.

 

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